Le Terme

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Tra le località termali di cui l’ Italia è ricca, il complesso termale di Telese Terme è il luogo ideale dove prendersi cura di sé.
Le prime notizie storiche che riguardo le acque telesine, apparvero solo nella seconda metà del XVI secolo per cui si può ritenere che sorsero a seguito dei movimenti tellurici verificatosi a partire dal X secolo.
Lo stabilimento termale cominciò ad essere sfruttato nell’Ottocento quando videro la luce i primi
” Bagni di Telese” in prossimità delle sorgenti Goccioloni, Diana, Peraina.
Achille Iacobelli nel 1867 realizzò il primo stabilimento che è divenuto ben presto una rinomata stazione termale.

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La Storia
Le fonti furono scoperte verso il 1300, ma alcuni storici fanno risalire la conoscenza delle sorgenti sulfuree già all’epoca della Telesia romana. Per farci un’idea del passato della località, vale la pena di seguire le gustose descrizioni dello Schivardi annotate nella sua guida del 1875: “Pochi ruderi esistono ancora di un’antichissima e potentissima città del Sannio, parte della provincia di Terra del Lavoro. Quella città chiamavasi Telese, e di quei ruderi che ancora avanzano è composto un villaggio che lo stesso glorioso nome conserva. Alle sue spalle sorge un solitario monte, detto Montacero, alto 750 metri sul livello del mare, che vuolsi sia stato un vulcano, estintosi in tempi remotissimi. Allorquando nel 1340 l’Italia fu agitata dal maggiore de’ terremoti, sgorgarono in quel luogo copiose sorgenti di acque acidulo-solforose, e sorsero pure delle mofete, che resero quell’atmosfera micidiale”. E continua descrivendo “l’attrezzatura” del villaggio: “L’ombra di pochi rami di querce servì finora di ricovero a quelli che recavansi ai bagni. Ivi accorreva gran folla, ed un’ora o più dopo levato il sole, quando i suoi raggi avevano diradato i vapori e gli effluvi, tutta quella gente si tuffava nelle acque. La particolarità di Telese è che si prendono i bagni sopra i punti naturali di uscita dell’acqua, esponendo così il corpo alla doppia azione dell’acqua come viene fuori dalla terra e del suo aeriforme compagno. Se ne fecero quindi delle piscine, alle quali si perviene da separati camerini”. In poco più di cent’anni il riammodernamento delle strutture è stato considerevole: si cominciò nel 1877, anno in cui la famiglia Minieri fondò l’attuale complesso termale, poi completato con successivi interventi fino agli anni più recenti.L’Acqua e le Cure
Le acque sulfuree-carboniche-magnesiache di Telese Terme sono indicate in numerosi ambiti patologici; in particolare per le malattie denrìatologiche, per le affezioni di orecchio, naso e gola e le malattie dell’apparato respiratorio, per tutte le patologie di origine artroreumatica e reumatica, per le patologie vascolari, per quelle dell’apparato ginecologico, per le affezioni gastroenteriche e delle vie biliari. Le principali applicazioni terapeutiche sono: bagni, idromassaggi, fanghi, percorsi vascolari in piscina termale, irrigazioni nasali, inalazioni, aerosol, insufflazioni endotimpaniche e politzer crenoterapico, ventilazioni polmonari, cure ginecologiche, cure idropiniche, riabilitazione della funzione neuromotoria e respiratoria. A integrazione delle terapie termali è possibile praticare massaggi, fisiokinesiterapia respiratoria, terapie elettriche, radar, marconi, magnetoterapia, jonoforesi, ginnastica riabilitativa in palestra o piscina termale, fotobalneoterapia per la cura della psoriasi e di altre patologie dermatologiche.
L’azienda termale è accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale e convenzionata anche per il soggiorno alberghiero con INPS, INAIL, Ministero della Difesa, ENASARCO. Le terme sono aperte tutto l’anno.

terme-di-telese-piscina-pera.jpgL’Attrezzatura
L’attività termale viene svolta in parte presso lo stabilimento Terme di Telese in piazza Minieri, nel cui parco sono situati i padiglioni di cura e due piscine termali sulfuree, e in parte presso il complesso turistico-alberghiero del Grand Hotel Telese. Immersa nel verde di un parco di alberi secolari, quest’antica struttura, autentico gioiello architettonico di fine ‘800, completata di recente da una moderna dèpendance, dispone di reparti termali interni con piscina riabilitativa e percorsi di deambulazione, centro benessere, palestra, sauna, piscine, campi di calcio e tennis. È anche un luogo particolarmente adatto ai ritiri sportivi